{"id":15839,"date":"2020-12-10T11:12:40","date_gmt":"2020-12-10T09:12:40","guid":{"rendered":"http:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/?p=15839"},"modified":"2020-12-10T11:30:53","modified_gmt":"2020-12-10T09:30:53","slug":"laboratori-e-sente-mente-caffe-al-tempo-del-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/it\/laboratori-e-sente-mente-caffe-al-tempo-del-covid\/","title":{"rendered":"Laboratori e \u201cSente-Mente\u00ae Caff\u00e8 al tempo del Covid\u201d"},"content":{"rendered":"<h4><a href=\"http:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20201202_ASAA_Sentemente.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-15840\" src=\"http:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20201202_ASAA_Sentemente.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1145\" srcset=\"https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20201202_ASAA_Sentemente.jpg 1500w, https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20201202_ASAA_Sentemente-1030x786.jpg 1030w, https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20201202_ASAA_Sentemente-768x586.jpg 768w, https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20201202_ASAA_Sentemente-705x538.jpg 705w\" sizes=\"auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4>dedicato alle persone che vivono con demenza ed ai loro carepartners<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cLa demenza non pu\u00f2 essere solo una tragedia, pu\u00f2 e deve diventare un\u2019opportunit\u00e0 per la famiglia, la persona, il territorio. A noi spetta inforcare quelle lenti per \u201cgiocare\u201d insieme a loro la partita decisiva.\u201d <\/em><\/p>\n<p><em>Letizia Espanoli<\/em><\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 2 dicembre si \u00e8 concluso il percorso dei Sente-Mente\u00ae Laboratori: uno straordinario viaggio di 12 tappe in cui i famigliari delle persone che vivono con demenza sono stati condotti nell&#8217;ampliare lo sguardo rispetto alla malattia, ad abbracciare le possibilit\u00e0 della vita che pulsa oltre la diagnosi, a sganciarsi da un fare focalizzato sul \u201ccapire\u201d che insiste sulla cognitivit\u00e0, ad un \u201cessere accanto\u201d che si connette al proprio sentire ed a quello del proprio caro, scoprendo nuovi modi perpoter sempre creare una relazione speciale tra loro.<br \/>\nCome? La Felicitatrice Anna Gaburri, secondo la metodologia del Sente-Mente\u00ae Modello ideato da Letizia Espanoli, ha tradotto la parte teorica relativa alle pi\u00f9 recenti conoscenze della Psicologia Positiva e delle Neuroscienze in esperienze da vivere, accompagnando i famigliari ad acquisire strumenti semplici ed innovativi di cura e di ben-essere.<br \/>\nDi settimana in settimanai famigliari si sono allenati nel metterli in pratica sperimentandoli nel vivere la quotidianit\u00e0 con il proprio carepartner, diventando capaci di accogliere, di comprendere, interpretare, dare significati e soluzioni ai comportamenti speciali, di mettere in campo la propria creativit\u00e0 per trasformare le difficolt\u00e0 e la lista dei problemi in opportunit\u00e0.<br \/>\nUn viaggio che si \u00e8 snodato tra settembre e dicembre con un valore aggiunto: i famigliari stessi hanno evidenziato come questo percorso li abbia sostenuti e li abbia aiutati ad uscire da uno stato di impotenza per costruire la propria resilienza ed autoefficacia, nella relazione con il proprio caro, ma anche per affrontare la sfida di questi mesi che va a toccare ogni area di vita.<br \/>\nUn sentire che si \u00e8 particolarmente accentuato in questo periodo delicato del Covi-19, in cui molti famigliari patiscono la distanza fisica con il proprio caro che vive in Residenza per Anziani o lontano da loro e quello di molti famigliari che accompagnano personalmente il proprio caro e percepiscono la sensazione di \u201cessere lasciati da soli\u201d.<br \/>\nIn questo momento storico l&#8217;incertezza che tutti i componenti della famiglia sperimentano, eleva la sensazione di impotenza, di paura e di preoccupazione (\u201ce se mi ammalo io, chi si prender\u00e0 cura dalla mia mamma?\u201d) con il rischio di sgretolare la speranza e di avere grande difficolt\u00e0 nel creare un clima sereno e di benessere con il proprio caro.<\/p>\n<p>Per continuare a rimanere vicini alle famiglie, grazie al grande impegno del Presidente Ulrich Seitz e dei preziosi volontari di ASAA, <strong>da mercoled\u00ec 09 dicembre dalle 17.00 alle 19.00 si apriranno i Sente-Mente\u00ae Caff\u00e8<\/strong> in una versione flessibile tra incontri in presenza, appena sar\u00e0 di nuovo possibile, e online, modalit\u00e0 sperimentata proprio durante i Laboratori e che ha consentito di proseguire il percorso senza interruzioni, confermando le evidenze scientifiche rispetto a questa opportunit\u00e0 di connessione: lo sguardo, il contatto, le emozioni, il nostro sentire attraversa ogni cancello, trasforma la biochimica del corpo e ogni istante diviene ricco di bellezza, gratitudine, apprezzamento, leggerezza.<br \/>\nI Sente-Mente\u00ae Caff\u00e8 potranno consolidare nei <strong>carepartners<\/strong> la padronanza delle competenze sviluppate e sperimentate nel percorso dei Laboratori, prendendosi al contempo cura di se stessi e del proprio caro, lavorando per costruire il ben-essere e la felicit\u00e0 famigliare.<br \/>\nDi settimana in settimana, attraverso la creazione di un gruppo what&#8217;s app dedicato, i famigliari resteranno in contatto quotidiano con il Felicitatore che ispirer\u00e0 a sperimentare degli strumenti e vivere le esperienze nella quotidianit\u00e0 di Vita a casa con il proprio caro o nella relazione con il proprio carepartner che vive in Casa per Anziani, per mantenere il focus sul percorso e sul sentire dei famigliari, che possono essere condotti nel rintracciare nuove possibilit\u00e0 quando attraversano un momento di particolare difficolt\u00e0.<br \/>\nNei primi due incontri esploreremo insieme le possibilit\u00e0 per far scintillare il Natale con il proprio caro che vive in Rsa, con il proprio caro con cui si condivide la quotidianit\u00e0, con il proprio caro che vive con una assistente famigliare e nel successivo come creare la miglior giornata di vita.<\/p>\n<p>Attraverso i Sente-Mente\u00ae Caff\u00e8 le persone che vivono con la demenza potranno, con i loro familiari, muovere i passi per la differenza come sostiene Hilary Doxford:<em>\u201cIo faccio parte di un gruppo di lavoro sulla demenza in continua crescita, composto da persone che come me, vivono con una diagnosi di demenza e vogliono fare insieme la differenza, possono ancora lavorare con e per le persone che vivono con la stessa situazione.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Sia online, ma sopratutto negli incontri in presenza sono invitate a partecipare le persone che vivono con demenza<strong> insieme<\/strong> ai propri carepartner.<\/p>\n<p><strong>Per informazioni<\/strong> sulle modalit\u00e0 di partecipazione \u00e8 possibile contattare:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Asaa<\/strong><br \/>\ninfo@asaa.it;<br \/>\ntel. 0471 051 951<\/li>\n<li><strong>Anna Gaburri<\/strong>, Felicitatrice del Sente-Mente\u00ae Modello<br \/>\ncel.349 6114166<br \/>\nanna.gaburri@gmail.com<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u201cDobbiamo diffondere una cultura diversa per i carepartners, capace di \u201cfarli soffrire\u201d meno di quanto gi\u00e0 soffrono e capace di \u201cdare\u201d significati diversi all\u2019evento demenza nel nucleo famigliare\u201d<\/em> esorta Letizia Espanoli, ideatrice del Sente-Mente\u00ae Modello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dedicato alle persone che vivono con demenza ed ai loro carepartners &nbsp; \u201cLa demenza non pu\u00f2 essere solo una tragedia, pu\u00f2 e deve diventare un\u2019opportunit\u00e0 per la famiglia, la persona, il territorio. 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