{"id":17447,"date":"2021-06-29T08:44:58","date_gmt":"2021-06-29T06:44:58","guid":{"rendered":"http:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/?p=17447"},"modified":"2021-06-29T08:44:58","modified_gmt":"2021-06-29T06:44:58","slug":"badanti-ben-addestrati-stanno-diventando-sempre-piu-importanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/it\/badanti-ben-addestrati-stanno-diventando-sempre-piu-importanti\/","title":{"rendered":"Badanti ben addestrati stanno diventando sempre pi\u00f9 importanti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-17448\" src=\"http:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210612_083919-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1079\" height=\"1405\" srcset=\"https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210612_083919-1.jpg 1505w, https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210612_083919-1-791x1030.jpg 791w, https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210612_083919-1-768x1000.jpg 768w, https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210612_083919-1-1180x1536.jpg 1180w, https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210612_083919-1-1152x1500.jpg 1152w, https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210612_083919-1-542x705.jpg 542w\" sizes=\"auto, (max-width: 1079px) 100vw, 1079px\" \/><\/p>\n<p><em>Nella foto Ulrich Seitz e Ricciarda Cavosi, psicologa e referente per la formazione delle badanti e familiari<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Comunicato stampa<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In una societ\u00e0 che invecchia costantemente, assistenti e badanti ben addestrati stanno diventando sempre pi\u00f9 importanti. Le persone che soffrono di demenza, in particolare, hanno bisogno di cure individuali e amorevoli. I cosiddetti accompagnatori quotidiani e di demenza possono fornire proprio questo, ma il prerequisito \u00e8 una formazione\u00a0adeguata. E per questo lotteremo ora, perch\u00e9 la situazione con proposte di cure intermedie, da parte del Servizio Sanitario Pubblico o dai servizi sociali \u00e8 tutto fuorch\u00e9 soddisfacente per le circa 10.500 famiglie, che devono garantire l\u2019assistenza a domicilio con sacrificio. L&#8217;Associazione Alzheimer Alto Adige (ASAA) organizza a Bolzano e Merano corsi specifici per caregiver e badanti. Abbiamo ora formato ben pi\u00f9 di 150 persone per 70 ore ciascuna, il presidente Ulrich Seitz sa di poterlo riferire. E non \u00e8 affatto una contraddizione che badanti ed altoatesini imparino insieme e gli uni dagli altri. \u00c8 anche un grande arricchimento per tutti i partecipanti. Dal momento che ci aspettiamo purtroppo anche per questa estate non miglioramenti fondamentali per i familiari da parte dei servizi pubblici, perch\u00e9 molto manca come aiuti concreti ai soggetti direttamente interessati e non \u00e8 reso disponibile a tutti, \u00e8 fondamentale che interveniamo in auto-aiuto ancora pi\u00f9 coraggiosamente, ha sottolineato Seitz. Le consulenze, gli incontri, le proiezioni e gli approfondimenti corrispondenti con i volontari e gli esperti autonomi perseguono i seguenti obiettivi: i\u00a0componenti del processo di invecchiamento fisico e cognitivo, le malattie della vecchiaia e le diverse esigenze delle persone anziane con limitazioni e delle persone molto anziane sono trattati\u00a0dall&#8217;Associazione Alzheimer Alto Adige.\u00a0Vengono\u00a0implementati\u00a0modelli\u00a0innovativi\u00a0che aumentano la soddisfazione della vita in et\u00e0 avanzata.\u00a0Inoltre, \u00e8 importante rafforzare la percezione dell&#8217;ambiente delle persone colpite. Il focus \u00e8 sulla\u00a0<strong>demenza e la qualit\u00e0 della vita<\/strong><strong>.\u00a0<\/strong>\u00a0Non sono solo i\u00a0pazienti che devono\u00a0imparare a convivere con la diagnosi di demenza, ma anche\u00a0chi gli sta vicino. A questo proposito iniziamo tra l&#8217;altro con i gruppi di validazione specificamente formate ed accreditate, sottolinea Seitz. Nel team quindi le famiglie altoatesine sono fornite con consigli pratici e assistenza nella cura. Un focus \u00e8 posto sui servizi in relazione con la\u00a0cura (definizione, profili dei compiti, modelli di cura), con l&#8217;abitazione\u00a0e l&#8217;organizzazione della cura e dell\u2019impegno a domicilio. I\u00a0risultati dell&#8217;attivit\u00e0 estiva e, soprattutto, le nuove direzioni di cura saranno\u00a0<strong>presentati in<\/strong>\u00a0un\u00a0<strong>evento informativo di<\/strong>\u00a02 giorni\u00a0<strong>per tutta la popolazione il 20-+21.09.2021 a Terlano nell&#8217;ambito della Giornata Mondiale dell&#8217;Alzheimer.\u00a0 Si\u00a0tratta di<\/strong>\u00a0comportamenti di sfida che influenzano il benessere della persona.\u00a0Possono avere varie cause, e il deterioramento neurologico associato alla demenza \u00e8 solo uno dei fattori. La prospettiva biopsicosociale guarda\u00a0chiaramente agli\u00a0aspetti psicologici e sociali oltre a quelli medici.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>L&#8217;Associazione Alzheimer dell&#8217;Alto Adige non si prende una pausa estiva. Siamo disponibili e reperibili ogni giorno tramite il numero verde 800660561 o tramite<\/strong>\u00a0<a href=\"mailto:info@asaa.it\"><strong>info@asaa.it,<\/strong><\/a>\u00a0<strong>ricorda Ulrich Seitz.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella foto Ulrich Seitz e Ricciarda Cavosi, psicologa e referente per la formazione delle badanti e familiari &nbsp; Comunicato stampa In una societ\u00e0 che invecchia costantemente, assistenti e badanti ben addestrati stanno diventando sempre pi\u00f9 importanti. Le persone che soffrono di demenza, in particolare, hanno bisogno di cure individuali e amorevoli. 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