{"id":17656,"date":"2021-08-23T13:54:54","date_gmt":"2021-08-23T11:54:54","guid":{"rendered":"http:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/?p=17656"},"modified":"2021-08-23T13:54:54","modified_gmt":"2021-08-23T11:54:54","slug":"nonostante-le-iniziative-estive-funzionanti-le-grida-di-aiuto-sono-inequivocabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/it\/nonostante-le-iniziative-estive-funzionanti-le-grida-di-aiuto-sono-inequivocabili\/","title":{"rendered":"Nonostante le iniziative estive funzionanti, le grida di aiuto sono inequivocabili"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_17660\" style=\"width: 577px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210823_ASAA_AltoAdige_Malati_e_visite.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-17660\" class=\"wp-image-17660 size-full\" src=\"http:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210823_ASAA_AltoAdige_Malati_e_visite.jpg\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"583\" srcset=\"https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210823_ASAA_AltoAdige_Malati_e_visite.jpg 567w, https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210823_ASAA_AltoAdige_Malati_e_visite-36x36.jpg 36w\" sizes=\"auto, (max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-17660\" class=\"wp-caption-text\"><em>Dal quotidiano \u201cAlto Adige\u201d del 23\/08\/2021<\/em><\/p><\/div>\n<p>Anche quest&#8217;anno, a causa della Pandemia-Corona, in tutto il territorio provinciale mancano ancora molti servizi di assistenza pomeridiana per le persone con malattie croniche e soprattutto cognitive. Per questo <strong>l&#8217;Associazione Alzheimer Alto Adige (ASAA) nei mesi estivi si concentra sempre pi\u00f9 su diversi progetti che si rivolgono alle persone direttamente colpite, ai loro familiari, agli assistenti stranieri e ai collaboratori delle professioni assistenziali.<\/strong> Per esempio, il nostro corso di arteterapia con le esperte Ulrike Hofmann, Patrizia Trafoier e Rita Mentzel, che si svolge settimanalmente al &#8220;Museion&#8221; di Bolzano, \u00e8 molto amato e viene accolto con tanto affetto, sottolinea il presidente di ASAA, \u00a0Ulrich Seitz.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_17662\" style=\"width: 860px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-17662\" class=\"wp-image-17662 size-full\" src=\"http:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210805_ASAA_Alto-Adige_160427.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"469\" srcset=\"https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210805_ASAA_Alto-Adige_160427.jpg 850w, https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210805_ASAA_Alto-Adige_160427-768x424.jpg 768w, https:\/\/archiv.alzheimer.bz.it\/wp-content\/uploads\/20210805_ASAA_Alto-Adige_160427-705x389.jpg 705w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><p id=\"caption-attachment-17662\" class=\"wp-caption-text\"><em>Nella foto: il presidente di ASAA Ulrich Seitz con i partecipanti all&#8217;arteterapia al &#8220;Museion&#8221; di Bolzano.<\/em><\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le molte chiamate ricevute ogni giorno al <strong>numero verde dell\u2019Associazione Alzheimer 800660561<\/strong> sono aumentate significativamente rispetto agli anni precedenti, dice Seitz. Ci\u00f2 che colpisce \u00e8 che con il periodo pandemico,<strong> l&#8217;argomento &#8220;depressione e demenza&#8221; viene sollevato sempre pi\u00f9 spesso<\/strong> tra coloro che cercano aiuto. \u00c8 ovvio che l&#8217;esperienza della propria perdita di memoria, della capacit\u00e0 di tenere traccia delle cose o della perdita di autonomia pu\u00f2 portare alla depressione. Vediamo nei nostri \u201cscreenings\u201d, che garantiamo nell&#8217;associazione, che la depressione influenza massicciamente l&#8217;elaborazione delle informazioni nel cervello e le prestazioni corrispondenti e peggiora rapidamente i sintomi della demenza. Stiamo quindi inequivocabilmente lanciando l&#8217;allarme, sottolinea Ulrich Seitz, perch\u00e9 i tempi di attesa per le visite differibili e programmate nei reparti della geriatria, della neurologia o della riabilitazione (fisica e mentale) nella nostra realt\u00e0 superano di nuovo di molto i tempi di attesa massimi stabiliti dal Governo. E se si considera che con circa 25.000 altoatesini che soffrono attualmente di depressione, una gran parte riguarda gli anziani, e sono proprio loro che potrebbero essere seguiti da punti di contatto efficienti, dobbiamo chiedere che ci sia un miglioramento evidente in questo contesto. Nella valutazione di <strong>circa 200 casi che Seitz ha raccolto negli ultimi mesi,<\/strong> \u00e8 chiaro che <strong>la comparsa di sintomi depressivi nella demenza sta diventando sempre pi\u00f9 un peso enorme per le famiglie del paese.<\/strong> Le difficolt\u00e0 che sorgono sono molteplici, diverse da persona a persona, ma tali persone si comportano in modo apatico, irrequieto, irritabile, combinato con disturbi del sonno e in circa il 50% dei casi con pensieri suicidi. Seitz ci ricorda che in innumerevoli situazioni c&#8217;\u00e8 una totale impotenza di chi assiste di fronte alla sofferenza dei propri cari. Sulla base dei fatti presentati, l&#8217;ASAA parte con un altro pacchetto, cio\u00e8 l&#8217;integrazione mirata di un accesso efficiente attraverso la &#8220;validazione&#8221; con insegnanti formati internamente.<\/p>\n<p>Ulteriori informazioni su <a href=\"mailto:info@asaa.it\">info@asaa.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche quest&#8217;anno, a causa della Pandemia-Corona, in tutto il territorio provinciale mancano ancora molti servizi di assistenza pomeridiana per le persone con malattie croniche e soprattutto cognitive. 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